Artipigri

Storia

Artipigri nasce nel 2002 a Ravenna dall’incontro di diverse esperienze artistiche e culturali, tra le quali – le più significative – quella della coreografa e ricercatrice Monica Francia del regista e videomaker Gerardo Lamattina e del sociologo Amos Q.

Artipigri si propone la ricerca di nuove forme di sperimentazione tra arte, comunicazione e cultura. La mappa del suo territorio è instabile e mutante, si estende dalle arti performative a quelle visive, dal teatro fisico alla danza urbana, dal cinema al video, dalla ricerca sul corpo alle sperimentazioni etnografiche.

Come Associazione Culturale,
Artipigri esiste già da tempo, ma solo dal 2002, dopo aver acquisito la forza di un gruppo, tanto eterogeneo nelle componenti quanto compatto nelle finalità, ha dato il via alle prime produzioni.


Poetica

Artipigri è un’identità multipla e plurale che racchiude al suo interno diversi soggetti e progetti artistici ed espressivi.
Artipigri è, più esattamente, un corpo frammentato, un’entità liquida e poliforme, un’articolazione di soggetti e progetti di diversa provenienza e ispirazione, che pur incontrandosi rimangono autonomi e indipendenti.

Ogni membro di Artipigri è, infatti, riconosciuto quale soggetto complesso e problematico, esito incerto e indeterminato di personali esperienze eterogenee e irriducibili. Artipigri in quanto identità plurale, è aperta e fluida, dalla forma cangiante e mutevole, agile e decentrata, porosa e interstiziale, perennemente in divenire, alla deriva, senza punti di approdo definiti, che sceglie di navigare a vista.